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Rent to buy: 5 cose da sapere.

Pubblicato il 24/01/2015

rent to buyOrmai lo sappiamo tutti, il mercato immobiliare italiano è in grave difficoltà.
È diventato estremamente difficile vendere qualsiasi tipo di immobile, ma paradossalmente, allo stesso tempo, anche acquistarlo, per la difficoltà di poter ottenere un finanziamento adeguato.

Ci sono, però, alcuni strumenti che, se certamente non risolvono tutti i problemi, permettono però di facilitarne la soluzione.

Uno di questi è, certamente, il rent to buy? Ne abbiamo parlato in altre occasioni, e abbiamo già avuto modo di utilizzarlo anche nella nostra attività, suggerendo in alcune situazioni l’utilizzo di questa particolare forma contrattuale. Esaminiamone, ora, i tratti caratteristici.

 

5 cose da sapere sul rent to buy

Il contratto di rent to buy si ispira all’esperienza americana ed anglosassone, in cui è presente ed utilizzato ormai da tempo il contratto di lease to own, che funziona in modo sostanzialmente analogo. Ma quali sono le cose principali da sapere sul rent to buy? Analizziamo gli aspetti più importanti:

1) COME FUNZIONA IL RENT TO BUY?

Il funzionamento del rent to buy è a metà tra la locazione e il preliminare di vendita. Il proprietario consegna l’immobile al conduttore in cambio del pagamento di un canone (come nella locazione).
Al termine di un periodo di tempo prestabilito, non superiore a 10 anni, il conduttore può decidere (senza alcun obbligo) di acquistare l’immobile, scontando dal prezzo finale (stabilito sin dall’inizio) una parte dei canoni già pagati.

 

2) POSSO ACQUISTARE QUALSIASI TIPO DI IMMOBILE CON IL RENT TO BUY?

Sì, il rent to buy può avere ad oggetto qualsiasi tipo di immobile, civile, commerciale, già realizzato o in costruzione, o terreni.

 

3) QUALI SONO I VANTAGGI PER CHI VENDE E CHI ACQUISTA?

Il vantaggio più importante per il proprietario è quello di poter offrire l’immobile anche a persone che non dispongono delle somme necessarie per l’acquisto o che hanno difficoltà ad ottenere un mutuo.
Il rent to buy è, però, vantaggioso anche per il conduttore perché gli consente di godere immediatamente di un immobile, senza necessità di dover pagare subito l’intero prezzo stabilito per l’acquisto. Inoltre, al termine del periodo stabilito in contratto, il conduttore è libero di decidere se procedere con l’acquisto con meno.

 

4) QUALI TUTELE SONO PREVISTE PER IL VENDITORE?

Il venditore è tutelato sia nel caso in cui il conduttore decida di non acquistare l’immobile, sia nel caso in questi non paghi i canoni stabiliti.
Nel primo caso, il proprietario potrà trattenere tutto o una parte di quanto è stato pagato sino a quel momento dal conduttore (e tale somma è superiore ad un normale canone di locazione). Nel secondo invece, potrà attivare la procedura di rilascio del bene, una sorta di sfratto, ma certamente più breve e meno costosa.

 

5) …E PER IL CONDUTTORE?

Il rent to buy deve essere trascritto nei registri immobiliari. Questo significa che, nel caso decida di procedere con l’acquisto, potrà acquistare l’immobile libero da ipoteche, pignoramenti o altre formalità pregiudizievoli, che risultano essere state effettuate dopo la trascrizione del rent to buy.


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