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Famiglia di fatto e tutela patrimoniale

Pubblicato il 15/06/2015

famiglia di fattoLa famiglia tradizionale è in crisi, mentre, stando alle statistiche, la famiglia di fatto è un fenomeno in costante crescita.

Ciò nonostante, nel contesto delle unioni di fatto manca una regolamentazione precisa per quanto i rapporti tra i partner, specialmente dal punto di vista economico e patrimoniale.
Per poter tutelare i conviventi è necessario ricorrere ad alcuni strumenti negoziali specifici (ad es., donazione, trust, costituzione di diritti reali, ecc.), che possano sopperire, in tutto o in parte, alla mancanza di una legislazione a riguardo.
In ogni caso è importante valutare ogni singola situazione, anche con l’aiuto di professionisti competenti, non essendovi una soluzione che possa adattarsi a qualsiasi caso specifico.
Esaminiamo le questioni principali.

 

L’eredità

Ad oggi nel nostro ordinamento non vi è alcuna disciplina che prenda in considerazione le questioni ereditarie delle coppie di fatto. Per regolamentare tali aspetti, dunque, bisogna innanzitutto tener presente che

dalla convivenza non deriva alcun diritto di successorio.

Per poter sopperire a questa lacuna, ciascuno dei conviventi dovrà ricorrere necessariamente al testamento a favore dell’altro, con alcune avvertenze. Al partner potrà essere destinata unicamente la quota disponibile dell’eredità, mentre non potrà essere intaccata la legittima, ossia la porzione del patrimonio destinata ai parenti più stretti. Inoltre, non è possibile, anzi è nulla per violazione al divieto di patti successori, l’assunzione dell’obbligo di uno dei conviventi a nominare il partner come suo erede.

 

Convivenza e casa familiare

Sul rapporto tra unione di fatto e casa familiare si concentrano buona parte delle discussioni in materia e sulle quali, però, anche sul web vi è grande confusione. Rispondiamo ad alcune domande che frequentemente ci rivolgete:

 

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