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PCT e notifica telematica (Il Sole 24 Ore, 6.10.2014) – Parlano di noi!

Pubblicato il 07/10/2014

notifica telematicaEravamo stati i primi a parlare, in un articolo pubblicato all’indomani della pronuncia, dell’importante provvedimento del Tribunale di Mantova (Sez. Lav., n. 98 del 3.6.2014) in tema di notifica telematica e PCT. Ora, sull’edizione di ieri, è Il Sole 24 Ore a riproporre la vicenda, esaminandone i punti salienti.

Ricordiamo, brevemente, gli aspetti principali della questione.

Un lavoratore (ndr: avendo assistito il nostro Studio il lavoratore parte in causa) notifica in via telematica all’ex datore di lavoro un decreto ingiuntivo per somme di lavoro non corrisposte. Il datore di lavoro deposita ricorso in opposizione al predetto decreto ingiuntivo oltre i 40 giorni dalla notifica (ossia dal momento in cui viene generata la ricevuta (n.b.: completa) di avvenuta consegna), sostenendo che il predetto termine decorre, invece, dal momento in cui egli è riuscito ad aprire e leggere il file contenuto nella mail di notifica.

Niente da fare, afferma il Tribunale virgiliano. L’opposizione è indiscutibilmente tardiva, e dunque, deve essere rigettata, con l’integrale conferma del decreto ingiuntivo opposto.

>> Per leggere il testo integrale dell’articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore, ed. 6.10.2014, clicca QUI

Commenti a «PCT e notifica telematica (Il Sole 24 Ore, 6.10.2014) - Parlano di noi!»

  • Alcune precisazioni “pratiche”:
    – la notifica via pec altro non è che una mail che inviamo (o riceviamo) via pec, avente come oggetto (se la notifica proviene da un avvocato) “Notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994”;
    – alla pec sono allegati alcuni documenti in formato “pdf.p7m” (ossia file pdf firmati digitalmente). Per aprire e leggere questi documenti è necessario un software specifico (es. dike, arubasign), e tali software sono reperibili gratuitamente sui siti di namirial, infocert e aruba.
    – se sul computer del destinatario non è installato uno di questi software, cercando di aprire i file, questi risultano “illeggibili o danneggiati”, ma questo non pregiudica la validità della notifica.