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Amministrazione di sostegno, aspetti gestionali ordinari e straordinari

Pubblicato il 25/10/2013

attività adsA seguito del decreto di nomina emesso dal Giudice Tutelare, l’amministratore di sostegno viene investito di una serie di poteri e facoltà che, generalmente, ineriscono sia la sfera personale che quella patrimoniale del beneficiario.
I limiti all’operatività dell’ads vengono (o devono essere) appunto stabiliti dal Giudice Tutelare, all’atto della nomina o con successivi provvedimenti, e a queste indicazioni, più o meno vincolanti, l’ads deve attenersi nello svolgimento del proprio incarico, per poi rendere conto periodicamente allo stesso Giudice Tutelare.

Quello tra ads e Giudice Tutelare è un rapporto costante, che non si esaurisce con l’emissione del provvedimento di apertura della procedura, ma che continua durante tutto lo svolgimento della stessa.

Di questi  e di altri aspetti (gestione patrimoniale, istanze e rendiconto; tutela della salute e consenso informato; diritti personalissimi, testamento e aspetti successori; il trust) si occuperà l’Avv. Matteo Magri domani a Mantova al corso di formazione, organizzato in collaborazione con ASL Mantova, Provincia di Mantova, CSVM ed Uffici di Piano.
Il corso si terrà presso il Presidio di Formazione dell’ASL di Mantova, Via dei Toscani n. 1 – Palazzina 4, con inizio alle ore 9.

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Abbiamo pubblicato le slides della relazione dell’Avv. Magri, è possibile consultarle e scaricarle gratuitamente in formato pdf.